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Sportiva e coinvolgente: ecco Suzuki Swift Sport

Pubblicato il: 08/01/2019

In questo articolo Alessio Frassinetti ci parla della Suzuki Swift Sport, un'auto coinvolgente, dal motore con prestazioni e consumi molto interessanti.

Suzuki Swift è la risposta a chiunque pensi che per divertirsi serva un’auto con tanti cavalli e tanta cilindrata: la Swift Sport ha tanto da offrire e il divertimento è soltanto una parte dei suoi pregi. Vediamoli insieme!

Look e dettagli sportiviLa Suzuki Swift Sport non è solo una piccola modifica della Swift base: cambiano il frontale, con una griglia più piccola e pronunciata, il paraurti è più aggressivo, affilato e ha dettagli di design in carbon look. Tuttavia, è sul posteriore che si nota di più il cambiamento della Swift: scarichi sdoppiati e un paraurti muscoloso fanno apparire le carreggiate come allargate. I cerchi in lega sono da 17 pollici e gli pneumatici misurano 195/45 R17. Negli interni i sedili sono sagomati, ma non esageratamente stancanti o rigidi; anche la strumentazione e la fascia della plancia sono nere e rosse, da vera auto sportiva.

Il motore 1.4 BoosterJet fa la differenza

Una delle novità più importanti di questo nuovo modello della Swift Sport è il fatto che possiede un motore turbo, non più aspirato 1.6 come prima, ma un 1.4 BoosterJet da 140 cavalli, con cambio manuale a sei rapporti: finalmente si sfrutta la tanta coppia massima disponibile dai bassi giri.

Prestazioni interessantiIl nuovo motore è un benzina a 16 valvole, per una potenza massima di 140 cavalli e 230 Nm di coppia massima. Il peso dichiarato in ordine di marcia è 975 kg circa: questo si traduce in un rapporto peso-potenza molto interessante, 7kg/CV. Velocità massima 210 km/h e 0-100 in appena 8,2 secondi. Il motore turbo dà più coppia e bassi, dà più spinta dove serve e ti tira fuori dalle curve molto meglio: il risultato è esplosivo, ma questa Swift Sport non è soltanto questione di pura prestazione, quanto anche di sensazioni al volante.

Sterzo e guida sportiviLo sterzo è molto più pesante rispetto alla versione normale: è un cambiamento importante, che trasforma del tutto il comportamento di un’auto che era già molto valida prima. Non c’è un selettore delle modalità di guida, l’unica opzione è quella sportiva. L’aspetto positivo è che questo sterzo funziona sempre bene, anche andando al lavoro in città o facendo diverse manovre per parcheggiare: chiaramente quando si comincia a tirare le marce il feeling migliora ancora di più, con una bella sensazione di coinvolgimento durante la guida.

La Suzuki Swift Sport ha interni con dettagli sportivi
Interni sportivi per la Suzuki Swift Sport

Assetto sportivo, poco comfortPer quel che riguarda l’assetto, l’auto è sportiva e quindi abbastanza rigida, quindi non ci si può aspettare un comfort elevato sulle buche, soprattutto se la utilizzate in alcune città; al contrario, su strade come quella che ho percorso durante il test drive, il divertimento è assicurato. Durante la guida si sente il rumore di rotolamento delle gomme e i tonfi secchi delle sospensioni quando andavano ad assorbire le buche: questo è dovuto all’assetto rigido, ma anche all’insonorizzazione dell’abitacolo. Non si tratta infatti di un’auto confortevole, che utilizzerei per fare viaggi lunghi.

Attenzione al sottosterzoSi tratta comunque di un’auto agile e veloce nel cambiare direzione, sempre scattante; non è un go-kart e l’assetto punta sempre un po’ al sottosterzo, per due motivi principali: il primo è che non c’è una potenza esagerata e quindi è più sensato riuscire a far scorrere la vettura, magari in certi punti anche sfruttare il sottosterzo sfruttare l’inerzia dell’auto; dall’altro lato, la Swift Sport è pensata sicuramente per un pubblico giovane, che magari non vuole correre in maniera esasperata di continuo, quindi si può puntare più sulla sicurezza, su un assetto prevedibile.

Personalmente preferirei un anteriore un pochino più affilato e tagliente, ma devo ammettere che con la Swift Sport non mi sono affatto annoiato. Certo, guidando un’auto del genere è importante capire qual è la velocità di ingresso in curva giusta, in modo da non esagerare e capire in modo veloce e intuitivo cosa significa gestire un trasferimento di carico.

Non solo curve, Swift Sport ha anche un’anima cittadina

Se dovessi dire qual è la destinazione d’uso della Suzuki Swift Sport, direi 50% città e 50% passo di montagna o una strada panoramica con tante curve.
Non solo prestazioni: la Swift Sport ha un sistema di infotainment completo e tanti sistemi di assistenza alla guida, tra cui un cruise control adattivo di serie incluso nel prezzo.

Il prezzo della Swift Sport non è basso, considerato che non è l’auto più potente, la più veloce o la più cattiva esteticamente della categoria; è però un’automobile completa, che secondo me giustifica il prezzo richiesto. Per quanto riguarda le dimensioni, l’auto è lunga poco più di 3.80m, il bagagliaio è piuttosto capiente nonostante i soli 265lt dichiarati facciano pensare il contrario.

I costi di gestione sono sostenibili, i consumi sono di 14km/l di media, mentre in velocità da statale si arriva a 18km/l. Trovare rivali per questa Suzuki Swift Sport è facile e allo stesso tempo difficile, dipende molto da cosa cercate e volete, come vedete dalla tabella qui sotto. Per concludere, scegliendo la Suzuki Swift Sport avrete un’auto molto equilibrata tra divertimento di guida, sicurezza e prezzo.

Suzuki Sport Swift: recensione di Alessio Frassinetti di Theme-prestashop
Suzuki Swift Sport: recensione di Alessio Frassinetti di Theme-prestashop

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